6 Lug, 2026
Botticelle, l’ennesimo cavallo stramazza al suolo a Roma. LNDC Animal Protection: “Quanti altri animali dovranno soffrire prima che si metta fine a questa crudeltà?”
6 Lug, 2026
Botticelle, l’ennesimo cavallo stramazza al suolo a Roma. LNDC Animal Protection: “Quanti altri animali dovranno soffrire prima che si metta fine a questa crudeltà?”

Dopo il nuovo episodio avvenuto a Ponte Cavour, l’associazione chiede al Comune di Roma di mantenere finalmente la promessa fatta due anni fa e di sostituire definitivamente le botticelle con mezzi elettrici. Appello anche agli altri Comuni italiani: “È tempo di archiviare una pratica anacronistica e incompatibile con il benessere animale.”

Ancora una volta un cavallo impiegato nel servizio delle botticelle è crollato sull’asfalto nel centro di Roma, sotto gli occhi increduli di cittadini e turisti. L’episodio, avvenuto nei pressi di Ponte Cavour durante una giornata caratterizzata da temperature elevate, riporta drammaticamente al centro dell’attenzione una questione che da anni LNDC Animal Protection denuncia senza sosta: l’incompatibilità tra il benessere degli equidi e il loro utilizzo per trainare carrozze nel traffico cittadino.

L’immagine di quel cavallo a terra è l’ennesima fotografia di un sistema che non dovrebbe più esistere“, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Al di là delle cause specifiche, che chiediamo vengano accertate, è inaccettabile che nel 2026 si continuino a costringere animali a lavorare sull’asfalto, tra traffico, rumore, smog e temperature sempre più estreme, per offrire un servizio turistico che appartiene al passato.

L’associazione ricorda come già due anni fa il Comune di Roma avesse annunciato l’intenzione di superare progressivamente il servizio delle botticelle tradizionali, sostituendole con mezzi elettrici e ponendo così fine all’impiego dei cavalli sulle strade della Capitale. Un impegno accolto con favore dalle associazioni animaliste e da una larga parte dell’opinione pubblica, ma che ancora oggi non ha trovato piena attuazione.

Ci chiediamo quanti altri cavalli dovranno soffrire, crollare sull’asfalto o addirittura morire prima che quelle intenzioni si trasformino finalmente in fatti. Le promesse non bastano più. Servono decisioni concrete e definitive“, continua Rosati.

Secondo LNDC Animal Protection, l’episodio dimostra ancora una volta come le condizioni climatiche sempre più estreme rendano del tutto incompatibile l’utilizzo dei cavalli nelle città.

Le ondate di calore sono ormai una costante delle estati italiane. Pensare di far trainare carrozze a cavalli in mezzo al traffico, sui sampietrini e sotto il sole cocente significa esporli a rischi che nessuna ordinanza temporanea potrà mai eliminare completamente. La vera soluzione è una sola: abolire definitivamente le botticelle trainate da animali“, afferma Rosati.

L’associazione rivolge quindi un appello al Sindaco e all’Amministrazione Capitolina affinché venga data piena attuazione al percorso annunciato, sostituendo definitivamente le carrozze a trazione animale con mezzi elettrici che consentano di salvaguardare sia il valore storico del servizio sia il benessere degli animali.

Roma può e deve diventare un esempio positivo per tutto il Paese. Ci auguriamo che tutti i Comuni italiani in cui sono ancora presenti servizi analoghi abbiano il coraggio di seguire la stessa strada. Non possiamo continuare a giustificare una pratica palesemente anacronistica appellandoci alla tradizione o al turismo. Nessuna tradizione può legittimare la sofferenza di un animale”, conclude Rosati.

LNDC Animal Protection continuerà a chiedere con forza l’abolizione delle botticelle trainate da cavalli su tutto il territorio nazionale e invita il Comune di Roma a dimostrare che gli impegni assunti due anni fa non erano soltanto annunci destinati a essere dimenticati. Allo stesso tempo, l’associazione rinnova il proprio appello ai turisti affinché scelgano di non utilizzare questi strumenti di sofferenza e morte.

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