DDL Caccia: fermiamolo alla Camera
Il Senato ha votato sì a una legge che minaccia animali selvatici, biodiversità e sicurezza. Ora la responsabilità passa ai Deputati. Scrivi anche tu: chiedi alla Camera di respingere questo scempio.
Il Senato ha approvato il DDL 1552 sulla caccia
Ora il testo passa alla Camera dei deputati. Ed è qui che dobbiamo fermarlo.
Non stiamo parlando di una semplice “riforma” della caccia. Stiamo parlando di un provvedimento che rischia di indebolire in modo gravissimo la tutela della fauna selvatica, ridurre il peso delle valutazioni scientifiche, aumentare la discrezionalità politica nelle decisioni sulla vita degli animali e aprire nuovi conflitti con le norme europee.
La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato. Appartiene a tutti i cittadini. Non alla lobby venatoria.
Che cosa è successo
Il DDL Caccia è stato approvato dal Senato con 80 voti favorevoli, 56 contrari e 2 astenuti.
A votare sì è stata la maggioranza di Governo.
Ora il provvedimento arriva alla Camera. E c’è il rischio concreto che si tenti di comprimere i tempi del dibattito parlamentare per arrivare a una rapida approvazione.
LNDC Animal Protection chiede ai Deputati di respingere questo testo e di non rendersi complici di uno dei più gravi arretramenti nella tutela degli animali selvatici degli ultimi decenni.
Perché questo DDL è pericoloso
Questo provvedimento non tutela la natura. Tutela gli interessi della lobby venatoria.
Tra i punti più gravi ci sono:
Il ridimensionamento del ruolo tecnico-scientifico dell’ISPRA.
L’aumento della discrezionalità politica nelle decisioni sulla fauna selvatica.
Il rischio di una maggiore frammentazione regionale delle regole sulla caccia.
L’indebolimento delle tutele costruite in oltre trent’anni di normativa ambientale.
Il possibile contrasto con le direttive europee Habitat e Uccelli.
Il rischio di nuovi contenziosi e nuove procedure di infrazione contro l’Italia.
La maggiore esposizione degli animali selvatici alla pressione venatoria.
Un testo di questo tipo non può essere discusso in fretta, né può essere trattato come una questione riservata al mondo agricolo o venatorio.
Qui si parla di biodiversità.
Di fauna selvatica.
Di sicurezza pubblica.
Di rispetto delle direttive europee.
Di futuro degli ecosistemi.
Perché questo DDL è pericoloso
Questo provvedimento non tutela la natura. Tutela gli interessi della lobby venatoria.
Tra i punti più gravi ci sono:
Il ridimensionamento del ruolo tecnico-scientifico dell’ISPRA.
L’aumento della discrezionalità politica nelle decisioni sulla fauna selvatica.
Il rischio di una maggiore frammentazione regionale delle regole sulla caccia.
L’indebolimento delle tutele costruite in oltre trent’anni di normativa ambientale.
Il possibile contrasto con le direttive europee Habitat e Uccelli.
Il rischio di nuovi contenziosi e nuove procedure di infrazione contro l’Italia.
La maggiore esposizione degli animali selvatici alla pressione venatoria.
Un testo di questo tipo non può essere discusso in fretta, né può essere trattato come una questione riservata al mondo agricolo o venatorio.
Qui si parla di biodiversità.
Di fauna selvatica.
Di sicurezza pubblica.
Di rispetto delle direttive europee.
Di futuro degli ecosistemi.
Perché serve la Commissione Ambiente
Il DDL è arrivato alla Camera dopo il voto del Senato e la discussione riguarda in modo diretto ambiente, fauna selvatica, tutela della biodiversità e obblighi europei.
Per questo LNDC Animal Protection chiede che la Commissione Ambiente venga pienamente coinvolta nell’esame del testo.
Non si può discutere una legge che stravolge la tutela degli animali selvatici come se fosse solo una questione agricola.
Gli animali selvatici non sono proprietà dei cacciatori.
La biodiversità non è un dettaglio tecnico.
La natura non può essere consegnata a chi vuole trasformarla in un terreno di caccia permanente.
Cosa puoi fare tu
In questo momento ogni voce conta.
Scrivi ai Deputati.
Chiedi loro di fermare il DDL Caccia.
Chiedi che la Camera non ripeta l’errore del Senato.
Chiedi che la Commissione Ambiente venga coinvolta.
Chiedi che la scienza, la tutela della fauna e la volontà dei cittadini vengano ascoltate.
Abbiamo preparato un testo che puoi copiare e inviare subito.
Bastano pochi minuti.
Cosa puoi fare tu
In questo momento ogni voce conta.
Scrivi ai Deputati.
Chiedi loro di fermare il DDL Caccia.
Chiedi che la Camera non ripeta l’errore del Senato.
Chiedi che la Commissione Ambiente venga coinvolta.
Chiedi che la scienza, la tutela della fauna e la volontà dei cittadini vengano ascoltate.
Abbiamo preparato un testo che puoi copiare e inviare subito.
Bastano pochi minuti.
Copia questo testo e invialo oggi
Oggetto: Fermate il DDL Caccia alla Camera
Gentile Deputata, Gentile Deputato,
Le scrivo come cittadina/o profondamente preoccupata/o per il DDL 1552 sulla caccia, già approvato dal Senato e ora all’esame della Camera dei deputati.
Le chiedo di non sostenere questo provvedimento e di adoperarsi affinché venga respinto o profondamente rivisto, nel rispetto della tutela della fauna selvatica, della biodiversità, della sicurezza pubblica e degli obblighi europei dell’Italia.
Questo testo viene presentato come una semplice riforma della normativa venatoria, ma rischia invece di indebolire gravemente le garanzie costruite in oltre trent’anni di legislazione ambientale. Tra le criticità più rilevanti vi sono il ridimensionamento del ruolo tecnico-scientifico dell’ISPRA, l’aumento della discrezionalità politica nelle decisioni sulla fauna selvatica, il rischio di una maggiore frammentazione regionale delle regole e il possibile contrasto con le direttive europee Habitat e Uccelli.
La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato. È un bene comune e appartiene a tutti i cittadini, non alla lobby venatoria.
Per questo Le chiedo anche che la Commissione Ambiente venga pienamente coinvolta nell’esame del testo. Una legge che incide su biodiversità, fauna selvatica, ecosistemi, aree protette, sicurezza pubblica e obblighi europei non può essere trattata come una semplice questione agricola o venatoria.
I cacciatori rappresentano una minoranza sempre più ristretta della popolazione italiana. La maggioranza dei cittadini chiede più tutela per gli animali selvatici, più protezione della natura e più sicurezza, non più fucili, più abbattimenti e meno controlli.
Approvare questo DDL significherebbe ignorare la volontà di milioni di cittadini, esporre l’Italia al rischio di nuovi contenziosi europei e tradire il principio secondo cui gli animali selvatici devono essere protetti nell’interesse dell’intera collettività.
La Camera ha oggi la possibilità e la responsabilità di non ripetere l’errore del Senato.
Le chiedo quindi di assumere una posizione chiara e di contribuire a fermare questo provvedimento.
Cordiali saluti,
Nome e cognome
A chi scrivere
A chi scrivere
Ti chiediamo di inviare la mail
Ai Deputati della Commissione Agricoltura della Camera:
Presidente: Mirco Carloni, Lega.
Vicepresidenti: Maria Cristina Caretta, Fratelli d’Italia; Maria Chiara Gadda, Italia Viva-Casa Riformista.
Segretari: Raffaele Nevi, Forza Italia; Andrea Rossi, Partito Democratico.
Membri: Cristina Almici, Giovanni Arruzzolo, Francesco Emilio Borrelli, Michela Vittoria Brambilla, Francesco Bruzzone, Alessandro Caramiello, Giuseppe Castiglione, Laura Cavandoli, Marco Cerreto, Susanna Cherchi, Monica Ciaburro, Sergio Costa, Antonella Forattini, Giandiego Gatta, Irene Gori, Giandonato La Salandra, Mauro Malaguti, Marina Marchetto Aliprandi, Maria Stefania Marino, Riccardo Molinari, Attilio Pierro, Nadia Romeo, Manfred Schullian, Stefano Vaccari.
Ai Deputati della Commissione Ambiente:
Presidente: Mauro Rotelli, Fratelli d’Italia.
Vicepresidenti: Piergiorgio Cortelazzo, Forza Italia; Agostino Santillo, Movimento 5 Stelle.
Segretari: Angelo Bonelli, Alleanza Verdi e Sinistra; Massimo Milani, Fratelli d’Italia.
Membri: Francesco Battistoni, Stefano Maria Benvenuti Gostoli, Alessandro Manuel Benvenuto, Gianangelo Bof, Chiara Braga, Salvatore Caiata, Giulio Centenaro, Augusto Curti, Eleonora Evi, Sara Ferrari, Ilaria Fontana, Dario Iaia, Patty L’Abbate, Gianni Lampis, Franco Manes, Aldo Mattia, Erica Mazzetti, Elisa Montemagni, Daniela Morfino, Annarita Patriarca, Graziano Pizzimenti, Fabrizio Rossi, Daniela Ruffino, Martina Semenzato, Marco Simiani, Gianpiero Zinzi.
Ai Capigruppo parlamentari.
Galeazzo Bignami per Fratelli d’Italia, Riccardo Molinari per la Lega, Enrico Costa per Forza Italia, Maurizio Lupi per Noi Moderati, Chiara Braga per il Partito Democratico, Riccardo Ricciardi per il Movimento 5 Stelle, Luana Zanella per Alleanza Verdi e Sinistra, Matteo Richetti per Azione, Maria Elena Boschi per Italia Viva, Manfred Schullian per il Misto.
Ai Deputati del tuo territorio.
In particolare, è importante scrivere ai Deputati della maggioranza, perché saranno chiamati a scegliere se continuare a sostenere questo provvedimento o fermare una legge pericolosa, sbagliata e contraria all’interesse pubblico.
Cliccando sul pulsante qui sotto, si aprirà una mail già precompilata con gli indirizzi e il testo che, se vuoi, puoi personalizzare.
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Tagga LNDC Animal Protection.
Usa gli hashtag:
#FermiamoliAllaCamera
#NoDDLCaccia
#DDLSparatutto
#LaFaunaNonSiSpara
#LNDCAnimalProtection
Gli animali selvatici non possono scrivere ai Deputati.
Noi sì.
Facciamolo ora.
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Noi sì.
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