3 Set, 2026
Nocera Superiore (SA), anatroccolo lanciato in aria come un pallone da ragazzi. LNDC Animal Protection denuncia e chiosa: “comportamenti da non sottovalutare”
3 Set, 2026
Nocera Superiore (SA), anatroccolo lanciato in aria come un pallone da ragazzi. LNDC Animal Protection denuncia e chiosa: “comportamenti da non sottovalutare”

A Nocera Superiore, in provincia di Salerno, un anatroccolo sarebbe stato preso e lanciato ripetutamente in aria, tra le risate dei giovani. “Non è un gioco né una bravata. Le famiglie devono rendersi conto della gravità di questi gesti: il rispetto per gli animali si insegna anche educando alla non violenza” ha affermato Piera Rosati, presidente di LNDC Animal Protection.

Un anatroccolo preso, lanciato in aria e utilizzato come se fosse un pallone, mentre alcuni ragazzi si divertivano a passarselo tra loro. È la scena, tanto assurda quanto inquietante, che sarebbe stata ripresa a Nocera Superiore e successivamente segnalata sui social.

Secondo quanto riportato nella segnalazione, alcuni giovani avrebbero afferrato il piccolo animale e iniziato a lanciarlo ripetutamente in aria, nonostante una persona presente avesse chiesto loro di smettere. Un comportamento di estrema crudeltà nei confronti di un essere vivente indifeso, trasformato in un oggetto per un gioco che di divertente non ha assolutamente nulla.

Di fronte a quanto accaduto, LNDC Animal Protection ha deciso di sporgere denuncia, chiedendo alle autorità competenti di fare piena luce sull’episodio e di individuare i responsabili.

È sconcertante che dei ragazzi possano trovare divertente prendere un animale e lanciarlo in aria come fosse un pallone”, ha commentato Piera Rosati, presidente di LNDC Animal Protection: “Non è una bravata, non è un gioco e non è qualcosa che possa essere minimizzato. Stiamo parlando di un essere vivente che prova paura e dolore e che, nelle mani di questi ragazzi, non aveva alcuna possibilità di difendersi”.

Quello che più preoccupa è proprio la leggerezza con cui vengono compiuti gesti di questo tipo”, prosegue Rosati: “Troppo spesso comportamenti violenti nei confronti degli animali vengono considerati semplicemente delle ‘ragazzate’, ma non è così. Sono campanelli d’allarme che non devono essere ignorati, soprattutto quando a compiere questi gesti sono giovani e giovanissimi. Non è normale divertirsi provocando paura e sofferenza a un animale indifeso. Il rispetto per gli animali fa parte dell’educazione al rispetto per gli altri esseri viventi e deve essere insegnato fin da piccoli”.

LNDC Animal Protection auspica ora che le verifiche consentano di ricostruire con precisione quanto accaduto e di accertarne le responsabilità.

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