8 Set, 2026
Siracusa, LNDC Animal Protection ammessa parte civile al processo per Timida: “Ora faremo di tutto perché la sua uccisione non resti impunita”
8 Set, 2026
Siracusa, LNDC Animal Protection ammessa parte civile al processo per Timida: “Ora faremo di tutto perché la sua uccisione non resti impunita”

Il Tribunale di Siracusa ha accolto la costituzione di parte civile dell’associazione nel procedimento per l’uccisione di Timida, la cagnolina di quartiere di Lido Sacramento. LNDC Animal Protection: “Un passo importante per gli animali vittime di violenza e per chiedere giustizia per Timida.”

LNDC Animal Protection è stata ammessa come parte civile nel processo per l’uccisione di Timida, la cagnolina di quartiere di Siracusa morta nell’aprile 2025 dopo essere stata allontanata dal luogo in cui viveva e ritrovata senza vita sui binari della ferrovia. Il Tribunale di Siracusa ha accolto la richiesta presentata dall’associazione, che parteciperà così al procedimento penale per chiedere l’accertamento delle responsabilità e una condanna esemplare.

La vicenda di Timida aveva profondamente colpito l’opinione pubblica, non solo a Siracusa. Aveva circa 14 anni, era quasi cieca e sorda, viveva da oltre dodici anni nel quartiere di Lido Sacramento ed era conosciuta e accudita come cane di quartiere. Una presenza pacifica e amata da tutta la comunità, che non rappresentava alcun pericolo per nessuno.

Secondo quanto emerso dalle indagini della Procura, tre persone sono imputate, a vario titolo, per una serie di gravissimi fatti: dalla distruzione dei ricoveri destinati ai cani e alla colonia felina fino all’allontanamento degli animali dall’area. La morte di Timida rappresenta l’episodio più drammatico dell’intera vicenda e il processo dovrà chiarire definitivamente come la cagnolina sia finita sui binari e se sia stata legata prima dell’arrivo del treno, come ipotizzato nel corso delle indagini.

Per Timida abbiamo promesso fin dal primo giorno che non ci saremmo fermati e oggi manteniamo quella promessa“, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “L’ammissione della nostra parte civile è un passaggio fondamentale perché ci consentirà di rappresentare in aula gli interessi di un animale che non può più difendersi e di chiedere che venga riconosciuta tutta la gravità di quanto accaduto.”

LNDC Animal Protection seguirà il processo fino alla sua conclusione e ribadisce il proprio impegno a costituirsi parte civile in tutti i procedimenti più gravi riguardanti maltrattamenti e uccisioni di animali.

Timida purtroppo non possiamo più salvarla“, conclude Rosati. “Ma possiamo e dobbiamo fare in modo che la sua morte non venga dimenticata e non resti impunita. Lo dobbiamo a lei e a tutti gli animali vittime della violenza umana.”

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