20 Apr, 2023
LNDC scrive al Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin
20 Apr, 2023
LNDC scrive al Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin

Al Ministro dell’Ambiente
Dott. Gilberto Pichetto Fratin
MITE@pec.mite.gov.it

Milano , 20 aprile 2023

Oggetto: tavolo tecnico per situazione orsi in Trentino

Gent.mo Ministro,

scrivo in qualità di Presidente di LNDC Animal Protection, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 70 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

Da diversi anni seguiamo con attenzione la situazione degli orsi in Trentino, dove abbiamo presentato diversi ricorsi al TAR ottenendo anche risultati positivi in molte occasioni, arrivando anche al Consiglio di Stato. A tal proposito, abbiamo appreso dalla stampa della convocazione per domani venerdì 21 aprile di un tavolo tecnico per discutere della situazione degli orsi in Trentino alla presenza dei rappresentanti delle autorità locali nonché dell’ISPRA.

Considerando il lavoro svolto negli anni dall’Organizzazione che presiedo per la tutela della popolazione dei plantigradi e di tutta la fauna selvatica, credo che sarebbe stato opportuna anche la nostra presenza nonché quella delle altre Associazioni protezionistiche italiane che da sempre si battono per la salvaguardia degli animali e quindi della biodiversità.

Mi preme anche sottolineare che la gestione della fauna selvatica, in particolare di quella protetta, non può essere lasciata in mano a una singola amministrazione locale. Soprattutto ora, alla luce della recente modifica del II comma dell’art. 9 della Costituzione a mente del quale “la Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”.

Ancor più, la corretta convivenza tra orsi e umani all’interno della PAT non può essere risolta con provvedimenti emergenziali come si sta facendo da ormai troppo tempo ma necessita di un approccio strutturale per il quale è necessario creare un tavolo permanente di collaborazione tra le istituzioni e le associazioni di protezione animale che da anni si occupano di questa tematica.

In attesa di un cortese riscontro e fiduciosa in una sua preziosa collaborazione, le porgo distinti saluti.

Piera Rosati
Presidente
LNDC ANIMAL PROTECTION

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