Ad Adrano, in provincia di Catania, i resti di due cani sono stati trovati all’interno di sacchi della spazzatura. Un terzo animale, ancora vivo ma in condizioni precarie, è stato invece portato in salvo e affidato alle cure veterinarie.
Una vicenda terribile, sulla quale LNDC Animal Protection chiede che venga fatta piena luce. L’Associazione condanna con fermezza quanto accaduto e annuncia che presenterà denuncia alla Procura della Repubblica di Catania.
Le segnalazioni dei cittadini e l’intervento delle autorità
L’intervento è scattato grazie alle segnalazioni e alle testimonianze raccolte tra i residenti. Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia locale e personale veterinario dell’ASP sono quindi intervenuti in un’abitazione del centro di Adrano.
Qui sarebbero stati rinvenuti i resti dei due animali. Secondo le ricostruzioni disponibili, i cani sarebbero stati colpiti con una spranga e uno di loro sarebbe stato successivamente dato alle fiamme.
Saranno gli esami autoptici e gli accertamenti dell’autorità giudiziaria a stabilire con precisione che cosa sia accaduto. I corpi sono stati sequestrati, mentre il cane trovato ancora vivo ha ricevuto le prime cure e si trova ora in fase di recupero.
Disposto un trattamento sanitario obbligatorio
Le notizie disponibili riferiscono che, durante l’intervento, un uomo di 46 anni sarebbe stato trovato in uno stato di forte alterazione e confusione. Dopo le valutazioni dei sanitari, il sindaco di Adrano ha disposto un trattamento sanitario obbligatorio.
La condizione sanitaria della persona coinvolta, però, non può trasformarsi nel silenzio sulla sorte degli animali. Due cani sono morti e un terzo è sopravvissuto a una situazione che dovrà essere ricostruita fino in fondo.
LNDC Animal Protection presenterà denuncia
LNDC Animal Protection presenterà denuncia affinché siano svolti tutti gli accertamenti necessari, vengano individuate eventuali responsabilità e siano applicate le sanzioni previste dalla legge.
La violenza contro gli animali non può essere liquidata come un fatto marginale. Colpire, terrorizzare o uccidere un animale significa infliggere dolore a un essere senziente.
Nessuna forma di sofferenza animale deve essere ignorata. Per questo chiediamo che vengano esaminate le testimonianze, il materiale raccolto e i risultati degli accertamenti veterinari, così da arrivare a una ricostruzione completa dei fatti.
Segnalare può salvare una vita
Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto siano importanti le segnalazioni dei cittadini. Se alcune persone non avessero deciso di parlare, probabilmente il terzo cane non sarebbe stato salvato.
Chi assiste a un maltrattamento deve contattare immediatamente le forze dell’ordine e raccogliere fotografie, video e testimonianze utili.
Sul sito di LNDC Animal Protection è disponibile una guida dedicata a come denunciare i maltrattamenti sugli animali.
Per i due cani trovati senza vita non è più possibile cambiare il finale. È però possibile pretendere verità e giustizia. LNDC Animal Protection farà la propria parte.


