Un cavallo legato a un’auto è stato trascinato sull’asfalto e poi abbandonato ferito in strada ad Arzano, in provincia di Napoli, mentre un altro è rimasto legato al mezzo che poi si è allontanato. Tra i responsabili figura un ex consigliere comunale. LNDC Animal Protection annuncia la presentazione di una denuncia alla Procura e chiede pene severe per chi si è reso protagonista di un atto di brutale crudeltà.
LNDC Animal Protection apprende con orrore i fatti avvenuti ad Arzano, dove due cavalli sono stati trascinati legati a un’autovettura. Uno dei due è caduto e, dopo essere stato trascinato sull’asfalto, è stato abbandonato ferito e lasciato legato a un palo della luce. Le immagini diffuse e le ricostruzioni giornalistiche descrivono una scena di inaudita crudeltà che non può e non deve restare impunita.
Per questo motivo LNDC Animal Protection ha presentato denuncia alla Procura competente per maltrattamento e abbandono di animale. Le prime informazioni riferiscono che i due responsabili sono stati identificati dagli agenti della Polizia Locale e che fra loro figura un ex consigliere comunale; il cavallo ferito è stato preso in carico dall’ASL e posto sotto sequestro.
LNDC si raccomanda che vengano eseguiti accertamenti veterinari accurati per stabilire l’entità delle lesioni. Le istituzioni e la giustizia devono dare una risposta adeguata alla gravità del gesto e al senso di indignazione diffuso in tutta Italia.
“Non è tollerabile che un essere umano possa infliggere simili sofferenze a un animale indifeso. E che tra i responsabili ci sia persino chi ha ricoperto un ruolo istituzionale rende tutto ancora più grave. Chi commette un atto del genere non solo maltratta un animale, ma offende i principi di civiltà e rispetto che dovrebbero guidare ogni comunità. Da quanto appreso dalla stampa, l’ex consigliere comunale in questione avrebbe già diversi precedenti penali e questo, purtroppo, dà l’idea del tipo di classe dirigente con cui abbiamo a che fare”, afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection.
LNDC Animal Protection continuerà a monitorare da vicino il caso e si costituirà parte civile qualora si arrivi a processo. “Non ci fermeremo finché chi ha commesso questo orrore non sarà chiamato a risponderne pienamente davanti alla legge. Allo stesso tempo, ci rendiamo disponibili ad accogliere il cavallo appena le autorità ce lo consentiranno per garantirgli una vita che vale la pena di essere vissuta”, conclude Rosati.


