6 Mag, 2026
Alessandria, cane segregato in condizioni disumane: LNDC Animal Protection chiede giustizia
6 Mag, 2026
Alessandria, cane segregato in condizioni disumane: LNDC Animal Protection chiede giustizia

Orrore ad Alessandria: cane ridotto in condizioni estreme di sofferenza, salvato grazie alle segnalazioni dei cittadini. LNDC Animal Protection interviene con una denuncia e chiede che vengano accertate tutte le responsabilità, sottolineando ancora una volta l’importanza della vigilanza collettiva e della cultura del rispetto verso gli animali.

Ennesimo caso di incuria e abbandono questa volta ad Alessandria, dove un cane è stato trovato in condizioni gravissime, legato a un termosifone all’interno di un appartamento, senza acqua né cibo e circondato da rifiuti ed escrementi. Secondo quanto riportato dalla stampa, l’animale è stato salvato solo grazie alla segnalazione dei residenti e al tempestivo intervento delle forze dell’ordine.

Di fronte a un episodio così crudele e inaccettabile, LNDC Animal Protection annuncia di aver sporto denuncia alle autorità competenti affinché venga fatta piena luce sui fatti e siano accertate tutte le responsabilità penali a carico del proprietario o di chiunque abbia contribuito a questa situazione di maltrattamento.

Quanto emerso è di una gravità inaudita: un essere vivente costretto per giorni in condizioni di totale abbandono, senza possibilità di muoversi, nutrirsi o dissetarsi. Una forma di violenza che non può e non deve restare impunita”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Ci troviamo di fronte a un caso evidente di maltrattamento, che dimostra ancora una volta quanto sia urgente promuovere una cultura del rispetto verso gli animali.”

L’associazione sottolinea anche il ruolo fondamentale dei cittadini, la cui sensibilità ha permesso di salvare la vita al cane: sono stati proprio i latrati continui a spingere i residenti a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, evitando conseguenze ancora più drammatiche.

Ringrazio personalmente i vicini che hanno segnalato la situazione alle forze dell’ordine perché troppo spesso simili atrocità avvengono nell’indifferenza generale. Non bisogna mai girarsi dall’altra parte, ogni segnalazione può fare la differenza tra la vita e la morte per un animale. Continueremo a batterci con determinazione affinché casi come questo non si ripetano e affinché i responsabili paghino per ciò che hanno fatto”, conclude Rosati.

LNDC Animal Protection seguirà da vicino l’evolversi della vicenda e si riserva di costituirsi parte civile nel caso in cui si arrivi a processo.

Foto: LaStampa.it

Altri articoli:

Queste sono le azioni che ci vedono in prima linea, aiutaci a proseguirle

Restiamo in contatto

Segui le nostre azioni i difesa degli animali

Share This