Le sue ferite stanno migliorando, anche se curarlo non è semplice. Ombra è FeLV positivo e non è abituato al contatto umano: per aiutarlo servono soprattutto tempo, attenzione e rispetto.
Quando Ombra è arrivato da noi, il suo volto era gravemente ustionato e ferito. La sua storia aveva colpito moltissime persone perché bastava guardarlo per capire quanta sofferenza avesse attraversato.
Da quel momento è cominciato il suo percorso di cura. Oggi vogliamo raccontare semplicemente come sta.
Cure che richiedono tanta pazienza
Le medicazioni continuano. Ma con Ombra niente è particolarmente semplice.
Non è un gatto abituato al contatto umano e lasciarsi avvicinare e manipolare per le cure rappresenta ancora una grande difficoltà. Ogni medicazione richiede quindi pazienza, cautela e spesso anche l’utilizzo di guanti di protezione.
A questo si aggiunge un altro elemento importante: Ombra è positivo alla FeLV, il virus della leucemia felina.
Per questo motivo deve essere seguito con particolare attenzione e il suo recupero richiede ancora più cura. La buona notizia, però, c’è. Ombra sta migliorando.
Non sappiamo quanto tempo servirà
La strada è ancora lunga. Non possiamo sapere oggi quanto tempo sarà necessario perché le sue ferite guariscano completamente. E non sappiamo nemmeno se Ombra arriverà mai a fidarsi davvero delle persone. Ma forse non è questo il punto.
Per un animale che ha vissuto una storia come la sua, il nostro compito non è chiedere affetto in cambio delle cure. È semplicemente esserci. Rispettare i suoi spazi. Garantirgli le medicazioni di cui ha bisogno. Proteggerlo anche quando lui preferirebbe decisamente che tenessimo le mani a distanza.
Oggi Ombra non è più solo. È al sicuro ed è seguito ogni giorno.
Ed è questo il risultato che volevamo condividere. Non tutte le storie di rinascita sono fatte di corse, scodinzolate e animali che saltano tra le braccia dei volontari.
Alcune sono molto più silenziose. A volte una rinascita è semplicemente un gatto che continua a guardarti con sospetto dalla sua cuccetta, ma che oggi ha medicine, cibo, protezione e qualcuno che continuerà a prendersi cura di lui. Anche questa è una seconda possibilità.
Grazie a chi ha seguito la sua storia, a chi gli è stato vicino e a chi continua a essere dalla parte degli animali che soccorriamo ogni giorno.
Da Ombra la tigre, per ora, uno sguardo dalla sua cuccetta. E va benissimo così.


