26 Ago, 2026
Proteggiamo cani e gatti randagi: firma l’iniziativa europea
26 Ago, 2026
Proteggiamo cani e gatti randagi: firma l’iniziativa europea

Ogni giorno, in Europa, migliaia di cani e gatti vivono per strada o all’interno di rifugi sovraffollati. Per molti di loro la sopravvivenza dipende ancora da decisioni che nulla hanno a che fare con la tutela e il rispetto: quando mancano politiche efficaci, sterilizzazioni, cure e strutture adeguate, a pagare sono sempre gli animali.

Per questo LNDC Animal Protection ha deciso di sostenere l’Iniziativa dei cittadini europei ECI 2026/000003, nata per rafforzare la protezione dei cani e dei gatti randagi e degli animali ospitati nei rifugi.

Che cosa chiede l’iniziativa

L’iniziativa invita l’Unione europea a intervenire, nell’ambito delle proprie competenze, per migliorare la tutela degli animali randagi e di quelli accolti nei rifugi.

Gli organizzatori chiedono inoltre che le azioni dell’UE nei Paesi terzi non contribuiscano alla sofferenza degli animali e che finanziamenti, accordi commerciali e forme di cooperazione siano legati al rispetto di standard minimi per la protezione di cani e gatti.

Tra le misure promosse ci sono soluzioni concrete e rispettose della vita: sterilizzazione, vaccinazione, identificazione, registrazione e assistenza. Strumenti che permettono di contrastare il randagismo alla radice, senza ricorrere alle uccisioni.

La Commissione europea ha registrato parzialmente l’iniziativa il 10 febbraio 2026, individuando gli ambiti nei quali l’Unione può effettivamente intervenire con nuovi atti legislativi. La registrazione riguarda, tra gli altri, alcuni aspetti relativi ai rifugi, all’impiego degli animali a fini scientifici e all’introduzione di standard di protezione collegati ai fondi e agli accordi dell’UE. Approfondisci la decisione della Commissione europea.

Il caso dei cani di Golești

Gli organizzatori dell’iniziativa ci hanno raccontato anche la situazione del rifugio pubblico di Golești, in Romania.

Secondo quanto riferito, circa 150 cani sarebbero già stati salvati e trasferiti in rifugi privati, mentre una cinquantina si troverebbero ancora nella struttura e rischierebbero di essere uccisi se non venissero messi in salvo in tempo.

È una situazione concreta, ma anche il simbolo di un problema molto più grande: senza politiche condivise e strumenti efficaci, il destino degli animali randagi continua a dipendere dal luogo in cui nascono e dalla presenza, spesso insufficiente, di volontari e associazioni.

Perché ogni firma è importante

Un’Iniziativa dei cittadini europei deve raccogliere almeno un milione di firme valide, raggiungendo le soglie minime previste in almeno sette Paesi dell’Unione. Se questo risultato viene raggiunto, la Commissione europea è tenuta a esaminare la proposta e a fornire una risposta formale. Scopri come funziona un’Iniziativa dei cittadini europei.

Una firma non introduce automaticamente una nuova legge, ma obbliga le istituzioni europee ad affrontare pubblicamente il tema e a spiegare quali azioni intendano adottare.

Firma anche tu

Proteggere gli animali randagi significa scegliere prevenzione, cure e responsabilità al posto dell’abbandono e delle uccisioni.

LNDC Animal Protection sostiene questa iniziativa e invita tutte le persone che hanno a cuore la vita e il benessere degli animali a firmarla e condividerla.

Firma l’Iniziativa dei cittadini europei per la protezione dei cani e dei gatti randagi e degli animali nei rifugi:

Vai alla pagina ufficiale e firma

Per loro, anche una firma può diventare una possibilità in più.

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