17 Ago, 2026
Merano, cane legato a una stufa senza acqua né cibo: LNDC Animal Protection denuncia la proprietaria
17 Ago, 2026
Merano, cane legato a una stufa senza acqua né cibo: LNDC Animal Protection denuncia la proprietaria

Il cane sarebbe rimasto solo per oltre due giorni, legato con una corda di poco più di un metro in un appartamento a Merano. LNDC: “Una condizione di totale abbandono che non può essere tollerata. Ci costituiremo parte civile se si arriverà a processo”

Un cane lasciato solo per oltre due giorni all’interno di un appartamento a Merano, legato a una stufa con una corda di poco più di un metro e senza neppure la possibilità di disporre di acqua e cibo. È quanto emerso a seguito dell’intervento della Polizia Locale, allertata da un vicino preoccupato per i continui latrati e per il forte odore proveniente dall’abitazione, ha permesso di mettere in salvo l’animale.

Secondo quanto riportato dalla stampa, gli agenti, constatata l’assenza della proprietaria, sono entrati nell’appartamento insieme al personale del servizio veterinario e hanno trovato il cane in condizioni di evidente privazione. L’animale è stato quindi sequestrato e affidato al canile di Bolzano, dove ha potuto ricevere le cure e l’assistenza necessarie. La proprietaria è stata denunciata per le ipotesi di reato di abbandono e maltrattamento di animali.

LNDC Animal Protection ha deciso di sporgere a sua volta denuncia, affinché siano accertate fino in fondo le responsabilità per quanto accaduto e perché la vicenda non venga derubricata a una semplice forma di incuria.

Lasciare per giorni un animale solo, legato con una corda cortissima e senza acqua né cibo significa privarlo deliberatamente delle condizioni minime indispensabili per vivere”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Non stiamo parlando di una semplice disattenzione, ma di una situazione di gravissima trascuratezza che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Se un vicino non avesse avuto la sensibilità di intervenire, non sappiamo come sarebbe finita”.

L’associazione sottolinea inoltre l’importanza dell’intervento del cittadino che ha segnalato la situazione e delle forze dell’ordine e dei veterinari che sono intervenuti tempestivamente.

Questo episodio dimostra ancora una volta quanto sia importante non voltarsi dall’altra parte quando si sentono abbaiare o guaire insistentemente animali provenienti da un’abitazione, soprattutto quando si sospetta che possano essere soli da molto tempo. Una segnalazione tempestiva può fare la differenza tra la vita e la morte”, prosegue Rosati.

LNDC Animal Protection seguirà la vicenda e, qualora si arrivasse a un procedimento penale, chiederà di costituirsi parte civile per chiedere giustizia per il cane e ribadire che nessun animale può essere considerato un oggetto da lasciare a se stesso, privandolo dei bisogni fondamentali e della possibilità di sottrarsi a condizioni di sofferenza.

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