L’associazione sporge denuncia per il maltrattamento avvenuto a Taranto ai danni di un povero cane e chiede un intervento immediato delle Forze dell’Ordine e della ASL per sequestrare tutti gli animali detenuti dall’uomo, giudicando inaccettabile l’inerzia dimostrata di fronte a un reato commesso sotto gli occhi di numerosi testimoni.
LNDC Animal Protection esprime la propria indignazione per il gravissimo episodio avvenuto a Taranto, dove un cane è stato picchiato brutalmente in strada da un soggetto già noto per episodi di maltrattamento. La vicenda, avvenuta sotto gli occhi di numerosi testimoni, ha visto l’intervento di tre pattuglie della Polizia Locale e di veterinari della ASL, ma nonostante la presenza di due persone che hanno reso dichiarazioni confermando l’aggressione e la constatazione di ferite e condizioni di terrore nell’animale, non è stato disposto alcun sequestro.
È stata presentata formale denuncia alla Procura della Repubblica di Taranto per maltrattamento di animali, ai sensi dell’art. 544-ter del Codice Penale, chiedendo che il responsabile venga perseguito secondo la legge. È inaccettabile e vergognoso che, nonostante l’evidenza dei fatti, la presenza di due testimoni e le condizioni del cane ferito e terrorizzato, le autorità competenti non abbiano disposto il sequestro dell’animale maltrattato né degli altri tre cani, che lo stesso proprietario ha dichiarato di tenere sempre legati. Si sollecita quindi un immediato intervento delle Forze dell’Ordine e della ASL per procedere senza indugio al sequestro e alla messa in sicurezza di tutti gli animali coinvolti, garantendo loro cure adeguate, protezione e un ambiente idoneo.
“Un cane pestato in strada davanti a testimoni, con ferite evidenti e in stato di terrore, e nessun sequestro disposto: è un fatto gravissimo e inaccettabile. Non possiamo tollerare che la legge venga ignorata in questo modo. Pretendiamo un intervento immediato per mettere in salvo tutti gli animali di questa persona, che non deve più avere il diritto di detenerne,” dichiara Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection. “La nostra Associazione continuerà a battersi in ogni sede affinché la legge venga applicata e gli animali siano finalmente protetti come meritano.”
La legge esiste e deve essere applicata senza esitazioni, soprattutto in casi come questo in cui la violenza e il pericolo sono palesi. Ogni mancata azione equivale a un’omissione grave che mette ulteriormente a rischio la vita e il benessere degli animali. LNDC Animal Protection seguirà l’evoluzione del caso, pronta a intervenire in tutte le sedi necessarie affinché venga fatta giustizia e affinché tali episodi non vengano più tollerati.


