Un cane Labrador è stato ucciso a colpi di fucile nella notte di venerdì 14 a Pontinia, in provincia di Latina. LNDC Animal Protection condanna con forza il grave episodio, sporge denuncia per seguire da vicino le indagini e invita i cittadini a segnalare qualsiasi informazione utile per identificare l’autore del gesto.
Questo ennesimo, gravissimo episodio di violenza sugli animali – segnalato sui social da un gruppo di Guardie Zoofile di Latina – si è verificato nelle prime ore di venerdì 14, intorno alle 3 del mattino, in via Migliara 49 a Pontinia, sul ponte del fiume Selcella, dove un cane di razza Labrador è stato barbaramente ucciso a colpi di fucile da caccia. Il corpo senza vita dell’animale è stato affidato all’Istituto Zooprofilattico di Latina per l’autopsia, al fine di accertare ogni dettaglio utile alle indagini.
“Siamo di fronte all’ennesimo gesto di violenza inaudita, che non può e non deve restare impunito”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Sparare a un cane indifeso nel cuore della notte non è solo un atto di crudeltà gratuita, ma un chiaro segnale del grado di pericolosità sociale di chi lo ha compiuto. Confidiamo che le forze dell’ordine possano risalire al responsabile e chiediamo a chiunque abbia visto o sentito qualcosa di farsi avanti: il silenzio e l’omertà proteggono soltanto chi fa del male.”
LNDC Animal Protection invita tutti i cittadini della zona e non a collaborare attivamente alle indagini, fornendo qualsiasi elemento che possa aiutare a identificare l’autore di questa barbara uccisione: movimenti sospetti, veicoli presenti in quelle ore, rumori, testimonianze dirette o indirette. Anche il più piccolo dettaglio potrebbe rivelarsi decisivo per dare giustizia a questa ennesima vittima della malvagità umana.
Chiunque disponga di informazioni può scrivere all’indirizzo avvocato@lndcanimalprotection.org. L’ufficio legale di LNDC Animal Protection raccoglierà con cura tutte le segnalazioni a supporto della propria denuncia e delle attività investigative portate avanti dalle forze dell’ordine.
LNDC Animal Protection continua nel proprio impegno al contrasto di ogni forma di violenza sugli animali, sostenendo le indagini affinché episodi così gravi non restino senza colpevoli. “La risposta della cittadinianza è fondamentale. Solo unendo le forze possiamo difendere chi non ha voce e assicurare alla giustizia chi si macchia di simili atrocità”, conclude Rosati.


