11 Ago, 2025
Mozzate (CO): gatti uccisi a colpi di carabina. LNDC Animal Protection sporge denuncia contro ignoti e lancia un appello alla cittadinanza.
11 Ago, 2025
Mozzate (CO): gatti uccisi a colpi di carabina. LNDC Animal Protection sporge denuncia contro ignoti e lancia un appello alla cittadinanza.

A Mozzate, provincia di Como, già cinque casi sospetti di gatti uccisi in poche settimane: l’ultimo è quello del piccolo Milo, colpito a morte da un proiettile che gli ha perforato quattro organi. LNDC Animal Protection presenta denuncia contro ignoti e invita chiunque sappia qualcosa a collaborare, segnalando ogni informazione utile e verificando la presenza di telecamere in zona.

LNDC Animal Protection esprime profonda indignazione per i gravissimi episodi registrati a Mozzate, in provincia di Como, dove negli ultimi tempi si sono verificati diversi casi di gatti feriti o uccisi con un’arma ad aria compressa o una carabina. L’ultimo riguarda Milo, un giovane gatto di nemmeno un anno, ritrovato dai suoi proprietari in una pozza di sangue nel giardino di casa, in via Leonardo Da Vinci, nel rione Mornera.

Nonostante il tempestivo intervento del veterinario e un’operazione d’urgenza, il piccolo non è sopravvissuto alle gravissime ferite: un proiettile, sparato a distanza ravvicinata, gli ha perforato quattro organi. Secondo il veterinario, si tratta già del quinto caso in poche settimane di animali arrivati con lesioni compatibili con colpi da arma di questo tipo.

LNDC Animal Protection ha sporto denuncia contro ignoti per il reato di uccisione di animali ai sensi dell’articolo 544-bis del Codice Penale, sottolineando come l’uso di armi contro animali non solo rappresenti un crimine crudele, ma costituisca anche un grave pericolo per la sicurezza pubblica. È inaccettabile che un atto di tale violenza possa ripetersi indisturbato e che chi lo compie possa continuare a colpire altri animali.

In questa situazione la collaborazione di tutti diventa fondamentale. Qualcuno sa e non può tacere. Con l’aiuto della cittadinanza possiamo dare un nome e un cognome a chi ha ucciso Milo e probabilmente altri gatti, assicurandolo alla giustizia. Invitiamo chiunque abbia visto o sappia qualcosa, anche in forma anonima, a rivolgersi alle Forze dell’Ordine o al nostro Ufficio Legale (avvocato@lndcanimalprotection.org – Tel. 02 26 11 65 02), e chiediamo ai residenti delle zone interessate di verificare se siano presenti telecamere pubbliche o private che possano aver ripreso movimenti sospetti nei giorni in cui si sono verificati gli episodi.

“Chi commette simili atrocità non deve restare impunito” dichiara Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection. “È grazie alla collaborazione della comunità che possiamo fermare chi sta seminando paura e dolore, e far sì che nessun altro animale debba subire la stessa sorte di Milo”.

LNDC Animal Protection seguirà con attenzione lo sviluppo delle indagini, rinnovando l’appello a non abbassare la guardia e a fare rete per porre fine a questa scia di crudeltà.

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