L’associazione condanna con fermezza il gravissimo episodio avvenuto alcuni giorni fa a Ceresara, in provincia di Mantova, dove un uomo ha sparato con il fucile a un cagnolino meticcio di piccola taglia, entrato nel suo cortile dal cancello aperto, per timore che aggredisse i suoi porcellini d’india. “Un gesto di estrema crudeltà e di radicale assenza di empatia”, dichiara Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection: “Una reazione folle e violenta che ha tolto la vita a un essere indifeso. Una persona del genere, che avrebbe potuto limitarsi ad allontanare il cane senza ricorrere alle armi, rappresenta un rischio anche per le persone, per questo chiediamo giustizia e pene esemplari”
Il giorno di San Valentino un cagnolino meticcio di piccola taglia è entrato nel giardino di un vicino, in provincia di Mantova, incontrando una fine terribile. L’uomo avrebbe lasciato il cancello aperto permettendo così all’animale di entrare nella sua proprietà, ma quando quest’ultimo si è avvicinato ad alcuni porcellini d’India presenti nel cortile il cinquantanovenne ha imbracciato un fucile semiautomatico colpendolo a morte. LNDC Animal Protection esprime indignazione e dolore per quanto accaduto e annuncia di avere presentato denuncia per questa vicenda, ora al vaglio delle autorità giudiziarie.
“Ci auguriamo che quest’uomo venga perseguito con la massima severità prevista dalla legge per il reato di uccisione di animali e siamo vicini alla famiglia di questo povero cagnolino, alla quale esprimiamo il nostro cordoglio per la perdita di un membro della famiglia”, ha affermato la presidente LNDC Animal Protection Piera Rosati, che prosegue: “Un gesto di estrema crudeltà e di radicale assenza di empatia. Una reazione folle e violenta, accesa da una paura infondata, che ha tolto la vita a un essere indifeso. Una persona del genere, che avrebbe potuto limitarsi ad allontanare il cane senza ricorrere alle armi, rappresenta anche un pericolo sociale, per questo chiediamo pene esemplari. Seguiremo questa vicenda da vicino per assicurarci che sia fatta giustizia”.
LNDC Animal Protection ricorda che uccidere un cane, se commesso come in questo caso senza necessità o per crudeltà, costituisce il reato di uccisione di animali previsto e punito dall’articolo 544-bis del Codice Penale con la reclusione da sei mesi a tre anni e con una multa da 5.000 a 30.000 euro.


