Al Sindaco del
Comune di Lariano
Dott. Francesco Montencuollo
staffsindaco@comune.lariano.rm.it
protocollo@pec.comune.lariano.rm.it
Milano, 22 febbraio 2023
Oggetto: avvelenamenti avvenuti in zona Colle Cagioli
Gent.mo Sindaco,
scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 70 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.
Abbiamo appreso di alcuni casi di cani avvelenati nella zona di Colle Cagioli nel suo Comune, alcuni dei quali sarebbero in condizioni gravissime. Da quanto abbiamo appreso, le analisi hanno confermato che si tratta di avvelenamento da metaldeide, un pericoloso lumachicida. Le scrivo per sincerarmi che sia stata attivata tutta la procedura prevista dalle norme vigenti che regolano casi come questo.
Infatti l’Ordinanza del Ministero della Salute del 12 luglio 2019, prorogata e tuttora in vigore, – “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” – vieta a chiunque di utilizzare in modo improprio, preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocive, compresi vetri, plastiche e metalli o materiale esplodente, ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell’incolumità delle persone, degli animali e dell’ambiente (art. 1). Lo spargimento di tali sostanze, infatti, rappresenta un rischio non solo per gli animali ma anche per le persone.
In base all’art. 3 della suddetta Ordinanza il veterinario, dopo aver effettuato gli accertamenti del caso, deve coinvolgere l’IZS e l’autorità sanitaria locale. Infine, ai sensi dell’art. 7, il Sindaco del Comune in cui si sono verificati gli avvelenamenti dia immediate disposizioni per l’apertura di un’indagine da effettuare in collaborazione con le altre Autorità competenti e provveda entro 48 ore a individuare le modalità di bonifica del luogo interessato, nonché a segnalarlo con apposita cartellonistica e a intensificare i controlli da parte delle Autorità preposte.
La corretta applicazione di questa procedura è molto importante per prevenire ulteriori casi e tutelare in generale la salute pubblica, dato che questi veleni potrebbero essere pericolosi anche per bambini o altri animali.
La prego di verificare quindi che tutto sia stato fatto ai sensi di legge e, in caso contrario, provvedere quanto prima.
In attesa di un riscontro e a disposizione per un confronto, porgo distinti saluti.
Piera Rosati
Presidente
Lega Nazionale per la Difesa del Cane


