Al Sindaco Roberto Lagalla
Del Comune di Palermo
sindaco@comune.palermo.it
protocollo@cert.comune.palermo.it
Milano, 18 luglio 2023
Oggetto: tutela dei cavalli utilizzati a fini turistici
Egregio sig. Sindaco,
scrivo in qualità di Presidente di LNDC Animal Protection, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 70 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.
Le temperature di questo periodo mettono a dura prova la salute e il benessere dei cavalli utilizzati dagli “gnuri” per i giri turistici in carrozza nel Suo Comune. Ho appreso dell’ordinanza 128/OS del 10 luglio, da Lei emanata con l’obiettivo di tutelare questi animali ma credo che presenti delle criticità che non consentono realmente di proteggere gli equidi dallo sfruttamento in condizioni a dir poco disagevoli.
Innanzitutto, non ha senso limitare il divieto di circolazione alle temperature superiori a 37° nella fascia oraria dalle 13 alle 15.30. Tale temperatura, infatti, può essere raggiunta – o comunque percepita – anche in altre fasce orarie considerando anche che l’asfalto su cui gli animali sono costretti a camminare si arroventa molto velocemente.
Inoltre, la citata Ordinanza prevede la “sosta nelle aree individuate ad uso esclusivo con una sufficiente zona di copertura realizzata in materiali idonei a proteggere gli animali dalla prolungata esposizione solare”. Eppure moltissime persone ci hanno segnalato la presenza di cavalli costretti a riposare, se così si può dire, sotto il sole cocente senza alcun tipo di riparo.
Con la presente, le chiedo quindi per prima cosa di abbassare il tetto della temperatura massima consentita per la circolazione e di estendere il divieto a qualunque fascia oraria in cui si raggiunga tale tetto massimo. Allo stesso tempo, la esorto a mettere in campo tutte quelle azioni di controllo necessarie ad assicurare che i cavalli possano realmente riposare all’ombra, diversamente da quanto accade al momento.
Nelle considerazioni iniziali dell’Ordinanza da Lei emanata, si dichiara esplicitamente che “il cavallo, per le sue caratteristiche fisiche e fisiologiche, è particolarmente sensibile alle temperature elevate e, se ricorrono condizioni di elevata umidità e di scarsa ventilazione, come frequentemente si verificano in ambiente urbano possono determinare gravi conseguenze sino alla morte dell’animale” e che “le condizioni di benessere e salute degli equidi devono essere assicurate durante tutte le manifestazioni e le attività pubbliche o aperte al pubblico che si svolgono nel territorio comunale”.
Premesso che non condivido questo genere di attrazione turistica in assoluto, è comunque compito di una città civile garantire che quanto meno venga svolta nel rispetto della dignità e della salute degli animali. La invito pertanto a modificare l’Ordinanza, inserendo maggiori restrizioni a tutela degli equidi e rimango a disposizione per un confronto sull’argomento.
Distinti saluti,
LNDC Animal Protection
Il Presidente Nazionale
Piera Rosati


