22 Apr, 2026
Gattino ferito a Trapani: grave la ricostruzione del Comune, non si può definire “soccorso” ciò che soccorso non è
22 Apr, 2026
Gattino ferito a Trapani: grave la ricostruzione del Comune, non si può definire “soccorso” ciò che soccorso non è

L’associazione contesta la versione fornita dall’amministrazione comunale di Trapani che minimizza quanto accaduto al gattino e definisce impropriamente come “primo soccorso” un intervento dannoso. LNDC è in contatto con la volontaria che ha realmente salvato il gattino Popy e ha scritto al Comune per chiedere chiarezza e responsabilità nella comunicazione.

LNDC Animal Protection esprime forte preoccupazione e indignazione per la ricostruzione fornita tramite un post social dal Comune di Trapani in merito al caso del gattino ferito rinvenuto in via Nicasio Triolo, una narrazione che rischia di minimizzare quanto accaduto e di trasmettere un messaggio profondamente fuorviante e pericoloso.

Secondo quanto dichiarato dall’amministrazione, le ferite del piccolo sarebbero riconducibili con ogni probabilità all’attacco di un rapace e le graffette metalliche rinvenute sul corpo sarebbero state applicate da una persona ignota “nel tentativo di prestare un primo soccorso”, escludendo quindi atti di crudeltà.

Una versione che LNDC Animal Protection contesta con fermezza.

Definire “soccorso” l’applicazione improvvisata e non qualificata di graffette metalliche su un cucciolo di appena poche settimane significa legittimare comportamenti gravemente inappropriati e potenzialmente dannosi per l’animale. Il primo soccorso agli animali feriti deve essere effettuato esclusivamente da personale competente o da cittadini adeguatamente informati, seguendo procedure corrette e nel rispetto del benessere dell’animale. Inoltre, una volta applicate arbitrariamente queste graffette, la persona in questione ha abbandonato il gattino al suo destino. Un comportamento che non può essere in alcun modo riconducibile a una volontà di soccorso”, afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection.

LNDC Animal Protection è attualmente in contatto diretto con la volontaria che ha realmente salvato il gattino, chiamato Popy, e che lo sta curando con grande competenza e dedizione. È solo grazie al suo intervento tempestivo e alle cure appropriate che il piccolo ha avuto una concreta possibilità di sopravvivenza, non certo per quanto fatto da qualcuno prima del ritrovamento. Anzi, quello che il Comune definisce un primo soccorso potrebbe molto verosimilmente aver peggiorato la sua situazione.

L’associazione sottolinea come una comunicazione istituzionale di questo tipo rischi di abbassare la percezione della gravità dei fatti e di far passare come accettabili pratiche e comportamenti che non lo sono affatto. In un contesto in cui troppo spesso i maltrattamenti sugli animali vengono sottovalutati o giustificati, è fondamentale che le istituzioni adottino un linguaggio chiaro, responsabile e fondato sui fatti e non su supposizioni discutibili.

Per questo LNDC Animal Protection ha formalmente scritto al Comune di Trapani per contestare le dichiarazioni diffuse e stigmatizzare un atteggiamento che rischia di legittimare comportamenti scorretti, chiedendo al contempo maggiore attenzione, trasparenza e rigore nella gestione e comunicazione di casi così delicati.

LNDC Animal Protection continuerà a monitorare la situazione e a offrire il proprio supporto alla volontaria che si sta prendendo cura del piccolo Popy.

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