13 Mar, 2026
Cuccioli rinchiusi tra rifiuti a Torino: LNDC Animal Protection denuncia e rilancia la petizione per fermare la vendita di animali online
13 Mar, 2026
Cuccioli rinchiusi tra rifiuti a Torino: LNDC Animal Protection denuncia e rilancia la petizione per fermare la vendita di animali online

Sei cuccioli di pastore belga malinois e la loro madre sono stati trovati in uno stabile abbandonato nel quartiere Madonna di Campagna a Torino, probabilmente destinati alla vendita illegale. LNDC Animal Protection annuncia denuncia e torna a chiedere regole più severe contro il commercio di animali su internet.

LNDC Animal Protection ha sporto denuncia in merito alla vicenda emersa a Torino, dove sei cuccioli di pastore belga malinois e la loro madre sono stati trovati rinchiusi in uno stabile abbandonato, tra rifiuti ed escrementi, in condizioni incompatibili con il benessere animale.

La scoperta è stata effettuata dalla Polizia nel quartiere Madonna di Campagna dopo la segnalazione di alcuni residenti, insospettiti dal continuo via vai di persone che trasportavano cuccioli di razza all’interno dell’edificio. A seguito dell’intervento delle forze dell’ordine un uomo di 30 anni è stato denunciato e gli animali sono stati messi in sicurezza.

Ci troviamo ancora una volta di fronte alle conseguenze del mercato illegale di cuccioli, un fenomeno che prospera soprattutto grazie agli annunci online e alla facilità con cui è possibile vendere animali senza controlli”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “La sofferenza di questi animali dimostra quanto sia urgente intervenire con norme più severe e strumenti efficaci di controllo”.

Per questo motivo LNDC Animal Protection torna a richiamare l’attenzione sulla petizione lanciata dall’associazione per fermare la vendita di animali online, chiedendo al Parlamento e al Governo di vietare il commercio di animali attraverso piattaforme digitali, che troppo spesso diventano terreno fertile per traffici illegali, allevamenti abusivi e gravi forme di maltrattamento.

Dietro un annuncio di vendita apparentemente innocuo si nasconde spesso una realtà fatta di sfruttamento, cucciolate clandestine e animali tenuti in condizioni terribili. È necessario agire alla radice del problema: limitare drasticamente la vendita di animali su internet e rafforzare i controlli”, conclude Rosati.

LNDC Animal Protection continuerà a seguire il caso e a sostenere ogni iniziativa volta a contrastare il traffico e la vendita illegale di animali, invitando i cittadini a non acquistare animali e a scegliere sempre l’adozione responsabile da canili e rifugi.

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