25 Giu, 2025
Pescara, LNDC Animal Protection: “Sul nuovo canile troppa incertezza. Intanto continuiamo a occuparci di 18 cani del Comune di Pescara”
25 Giu, 2025
Pescara, LNDC Animal Protection: “Sul nuovo canile troppa incertezza. Intanto continuiamo a occuparci di 18 cani del Comune di Pescara”

LNDC Animal Protection esprime forte preoccupazione per l’avvio della procedura di revoca dei fondi ministeriali destinati alla costruzione del nuovo canile comunale. Mentre il Comune di Pescara resta fermo, l’associazione si fa carico — a proprie spese — dell’assistenza, delle cure e dell’accudimento di 18 cani di proprietà comunale, rimasti senza una struttura. Si chiede al Ministero dell’Interno chiarezza sulla reale disponibilità dei fondi e all’Amministrazione comunale un cronoprogramma serio e vincolante.

Le recenti rivelazioni sull’avvio della procedura di revoca dei fondi ministeriali concessi al Comune di Pescara per la realizzazione del nuovo canile comunale destano forte preoccupazione. LNDC Animal Protection, che da anni si occupa di garantire assistenza concreta agli animali rimasti senza tutela, non può che esprimere sconcerto di fronte all’ennesimo atto di stallo amministrativo che continua a lasciare senza risposte una situazione già gravemente compromessa.

“È inaccettabile che la realizzazione di un’opera pubblica – più volte annunciata come imminente – sia oggi ancora sospesa nel vuoto, sostenuta unicamente da presunte rassicurazioni verbali ricevute dal Ministero dell’Interno riguardo alla disponibilità dei fondi concessi anni fa. Fondi che dovevano essere spesi e rendicontati da tempo. L’avvio, due mesi fa, della procedura di revoca da parte del Ministero dell’Interno dimostra chiaramente che l’immobilismo del Comune di Pescara ha superato ogni limite. Ma, a farne le spese, ancora una volta, sono gli animali”, dichiara LNDC Animal Protection.

A seguito della chiusura del canile della città, disposta nel dicembre 2023 dalla Giunta Masci senza alcuna alternativa accettabile né giustificazioni fondate, LNDC Animal Protection è ancora oggi formalmente affidataria di 8 pitbull di proprietà del Comune di Pescara, cani dal passato difficile e tuttora ospitati in una struttura sicura a spese dell’associazione nazionale, che ne garantisce la cura, la salute, la sicurezza e il percorso riabilitativo da un punto di vista caratteriale.

A questo quadro già complesso si aggiunge l’impegno della sezione locale LNDC di Pescara, che continua a farsi carico – senza alcun sostegno istituzionale – della cura quotidiana di altri 10 cani, rimasti senza una struttura comunale di riferimento. Volontari e volontarie continuano a garantire cibo, cure veterinarie e socializzazione, supplendo di fatto a una responsabilità che dovrebbe essere in capo all’amministrazione.

Ad oggi, l’unica cosa certa e documentatabile è che il Ministero ha revocato i fondi concessi e che il Comune di Pescara non sembrerebbe aver formalmente richiesto la sospensione della revoca entro i termini previsti”, continua LNDC.

Per questo, LNDC Animal Protection chiede formalmente al Ministero dell’Interno di chiarire pubblicamente lo stato attuale dei fondi e se vi siano ancora margini di recupero, e al Comune di Pescara, di fornire finalmente un cronoprogramma dettagliato e credibile per la realizzazione del nuovo canile, opera indispensabile per una città che voglia definirsi civile.

Gli animali non possono più aspettare. Servono responsabilità, trasparenza e azioni concrete.

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