13 Mar, 2026
Verona: cagnolina malata uccisa a colpi alla testa e abbandonata nel bosco. LNDC Animal Protection sporge denuncia
13 Mar, 2026
Verona: cagnolina malata uccisa a colpi alla testa e abbandonata nel bosco. LNDC Animal Protection sporge denuncia

Una cagnolina affetta da tumore sarebbe stata uccisa con violenti colpi alla testa e poi gettata in un sacco in un’area boschiva a nord di Verona. LNDC Animal Protection presenta denuncia e chiede pene severe per i responsabili.

LNDC Animal Protection ha sporto denuncia in merito alla terribile vicenda emersa nei giorni scorsi nel Veronese. Il corpo dell’animale è stato scoperto da una persona che ha notato il sacco in fondo a una scarpata a nord di Verona, dal quale spuntava la coda della cagnolina, allertando immediatamente la Polizia provinciale. Gli agenti intervenuti sul posto hanno riscontrato evidenti ferite alla testa, compatibili con una violenta aggressione.

Grazie al microchip è stato possibile ricostruire la storia dell’animale e risalire alle persone che lo detenevano. Secondo quanto emerso dagli accertamenti effettuati presso l’Istituto Zooprofilattico, la cagnolina era affetta da un tumore e necessitava di cure, circostanza che rafforza l’ipotesi investigativa secondo cui sarebbe stata uccisa con ripetuti colpi alla testa e successivamente abbandonata nel bosco.

Per questi fatti due persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria con l’accusa di uccisione di animale, reato previsto dall’articolo 544-bis del codice penale.

Ci troviamo davanti a un episodio di una crudeltà sconvolgente”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Uccidere un animale indifeso, per di più malato e bisognoso di cure, è un gesto che dimostra un totale disprezzo per la vita e per il valore degli animali.”

L’associazione sottolinea inoltre l’importanza delle segnalazioni dei cittadini, che spesso permettono di far emergere casi di maltrattamento altrimenti destinati a rimanere nascosti, e rinnova l’appello a denunciare sempre qualsiasi sospetto di violenza sugli animali.

LNDC Animal Protection continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della vicenda, con l’intenzione di costituirsi parte civile nell’eventuale processo.

Ci auguriamo che la magistratura faccia piena luce su quanto accaduto e che i responsabili rispondano delle loro azioni”, conclude Rosati. “Un animale malato dovrebbe essere curato e protetto, non eliminato con violenza come se fosse un oggetto di cui disfarsi.”

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