LNDC Animal Protection accoglie con soddisfazione la conferma definitiva della radiazione del veterinario Mauro Guerra di Ravenna dall’Ordine professionale. L’associazione, ammessa parte civile nel processo penale in corso, guarda ora all’udienza conclusiva del 18 febbraio, confidando nell’accoglimento delle richieste formulate dalla pubblica accusa.
LNDC Animal Protection esprime piena soddisfazione per la decisione definitiva che ha confermato la radiazione del dottor Mauro Guerra dall’Ordine dei Medici Veterinari, dopo il rigetto del ricorso presentato dal professionista. Si tratta del provvedimento disciplinare più grave previsto dall’ordinamento professionale, adottato a fronte di fatti di eccezionale gravità.
La decisione assume un valore particolarmente rilevante anche alla luce del processo penale tuttora in corso presso il Tribunale di Ravenna, nel quale LNDC Animal Protection è stata ammessa come parte civile, a tutela degli animali vittime delle condotte contestate. Guerra, infatti, è accusato di maltrattamento di decine di animali che avrebbe sottoposto a interventi chirurgici senza la dovuta anestesia nonché di uccisione di alcuni animali tramite eutanasia senza reali motivi sanitari a giustificarla. Inoltre, a corredo di tutto questo, sarebbe colpevole anche di vari reati fiscali.
“Questa radiazione definitiva rappresenta un atto coerente con la gravità dei fatti emersi nel processo,” dichiara Michele Pezone – Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection. “È un segnale importante, non solo sotto il profilo disciplinare, ma anche culturale. Ora attendiamo l’esito del processo penale, la cui udienza conclusiva è fissata per il 18 febbraio, confidando che il Tribunale accolga integralmente le richieste dell’accusa.”
LNDC Animal Protection ribadisce la propria fiducia nell’operato della magistratura e nella necessità che vicende di questo tipo trovino una risposta ferma e inequivocabile anche sul piano giudiziario, affinché venga affermato con chiarezza il principio di responsabilità nei confronti degli animali e della collettività.
“Quanto contestato al dottor Guerra è incompatibile non solo con l’etica professionale, ma con qualsiasi concetto di rispetto e tutela degli animali,” afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Ora auspichiamo che anche la sentenza penale riconosca fino in fondo la gravità di quanto accaduto, rendendo finalmente giustizia agli animali che non hanno potuto difendersi.”
LNDC Animal Protection continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi del processo e sarà presente all’udienza finale del 18 febbraio, dove verrà emessa finalmente la sentenza per i gravi reati contestati all’ormai ex veterinario.


