L’associazione scende in campo chiedendo alle autorità di fare chiarezza sull’allarmante situazione che ha interessato i comuni di Sonveulla e di Lillaz. “Chiediamo a chiunque abbia informazioni utili alle indagini, attualmente in corso, di contattare le Forze dell’Ordine o di scrivere ad avvocato@lndcanimalprotection.org. Faremo richiesta anche dell’esame necroscopico, se non già predisposto, dei corpi dei due gatti senza vita trovati nei sacchetti”, fa sapere LNDC: “Il ritrovamento del collare gps di uno degli animali smarriti abbandonato in un prato e disattivato fa pensare a un retroscena inquietante ad opera umana”.
Dei quindici gatti misteriosamente scomparsi in un mese tra le frazioni di Lillaz e Sonveulla, villaggi del comune di Cogne in Valle d’Aosta, due sono stati trovati senza vita chiusi in sacchetti, mentre un collarino gps appartenente a un altro animale scomparso è stato rinvenuto disattivato su un prato.
Indizi inquietanti che hanno portato LNDC Animal Protection a scendere immediatamente in campo presentando denuncia alle autorità per chiedere di fare chiarezza e cercare di risalire, il prima possibile, all’artefice di queste sparizioni che stanno lasciando i residenti sgomenti e profondamente preoccupati per i propri animali che, da sempre, sono abituati a muoversi liberi tra case, boschi e prati.
Purtroppo è sempre più improbabile che la dinamica delle sparizioni si possa collegare a un fenomeno naturale, come ipotizzato nei primi giorni dalla stampa che ha ripreso la notizia”, argomenta Piera Rosati, presidente di LNDC Animal Protection: “I rapimenti di gatti non rappresentano un problema nuovo, ed è necessario che ci sia una risposta decisa da parte di tutti. Questi episodi, avvenuti in un brevissimo lasso di tempo in un’area ristretta, sono sicuramente opera di qualche persona senza scrupoli che agisce indisturbata sfruttando la fiducia degli animali verso l’uomo.
L’associazione, oltre ad avere presentato denuncia, chiede sia fatto l’esame necroscopico, se non già predisposto, sui corpi dei due gatti trovati morti nei sacchetti, così da potere risalire alle cause del decesso. Contestualmente lancia un appello ai cittadini di Cogne e dei due comuni di Lillaz e di Sonveulla, invitandoli non solo a prestare la massima attenzione ai propri animali e a segnalare immediatamente situazioni sospette alle autorità locali, ma anche a scrivere qualora avessero informazioni utili alle indagini al proprio sportello legale: avvocato@lndcanimalprotection.org. Ogni dettaglio, anche apparentemente insignificante, potrebbe rivelarsi determinante per identificare i responsabili. LNDC pone lo stesso invito a chiunque sia già in possesso di informazioni utili riguardo alle sparizioni di questo mese senza cedere all’omertà, per trovare il o i responsabili di queste atrocità, prima che siano fatte altre vittime.
L’ipotesi di un serial killer dei gatti o di un gesto deliberato ad opera umana resta al momento l’opzione più concreta. LNDC Animal Protection, al fianco degli animali e di chi sceglie di non voltarsi dall’altra parte, seguirà attentamente l’evoluzione del caso.


