Ennesimo episodio di sfruttamento animale avvenuto a Palermo, dove un cavallo è crollato a terra, stremato dal caldo e dalla fatica, mentre trainava un calesse con turisti a bordo. Una scena raccapricciante, testimoniata da immagini che parlano da sole: l’animale, visibilmente provato, giace sull’asfalto bollente in un contesto urbano inadatto e pericoloso. Come se non bastasse, il giorno dopo era già nuovamente al lavoro. Piera Rosati – Presidente LNDC si rivolge ai turisti: “Non alimentate queste usanze basate sulla sofferenza”.
LNDC Animal Protection sporge denuncia contro questo atto di inciviltà e crudeltà nei confronti di un essere senziente, sfruttato per puro divertimento e lucro in piena estate, con temperature che metterebbero a dura prova anche un essere umano in salute. Tra l’altro, il giorno successivo al malore, il cavallo è stato rimesso al lavoro come se nulla fosse per le strade di Palermo. La carrozza però è stata fermata dalla Polizia Municipale che ha fatto intervenire il servizio veterinario dell’ASP. I medici hanno valutato che era necessario fare accertamenti sanitari sull’animale, che quindi è stato temporaneamente sequestrato per effettuare quanto necessario a valutare il suo stato di salute.
“Non è più tollerabile – dichiara Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection– che nel 2025 si vedano ancora cavalli costretti a trainare carrozze tra il traffico cittadino, sotto il sole cocente, in nome del folklore o del turismo. È uno sfruttamento crudele e anacronistico che deve finire.“
LNDC Animal Protection è da sempre contraria all’uso di animali per questo tipo di attività e da anni porta avanti campagne per vietare l’uso dei cavalli nelle carrozze, chiedendo regole chiare, controlli rigorosi e l’adozione di mezzi alternativi come le carrozze elettriche, già adottate in molte città europee. Già in passato, la Presidente LNDC aveva scritto al Sindaco di Palermo in merito all’ordinanza da lui emessa per vietare la circolazione delle carrozze nelle ore più calde e con temperature oltre i 37°C. Misure giudicate dall’associazione chiaramente insufficienti a tutelare il benessere degli animali coinvolti.
“L’amministrazione comunale di Palermo – prosegue Rosati – ha il dovere morale e civile di intervenire in modo deciso, vietando subito la circolazione dei calessi trainati da cavalli. L’obiettivo deve essere l’abolizione definitiva di questa pratica del tutto irrispettosa. Il Sindaco è responsabile del benessere degli animali presenti nella sua città e, chiaramente, in questo momento non sta facendo un buon lavoro per quanto riguarda i cavalli. Incidenti come questo sono all’ordine del giorno, purtroppo non solo a Palermo ma in ogni città dove ancora vige questa cosiddetta tradizione. Ancora una volta mi appello ai turisti, chiedendo di non alimentare questo mercato. Come ci si può godere una vacanza sapendo la sofferenza che c’è dietro queste attrazioni?“
LNDC Animal Protection continuerà a battersi con forza affinché episodi come questo non si ripetano mai più. Lo dobbiamo a questi animali, che non hanno voce, ma che soffrono ogni giorno nell’indifferenza generale.


