8 Giu, 2025
Roma, gatto legato con una corda e lanciato in aria: LNDC e la garante per gli animali intervengono nel procedimento penale
8 Giu, 2025
Roma, gatto legato con una corda e lanciato in aria: LNDC e la garante per gli animali intervengono nel procedimento penale

LNDC Animal Protection e l’On. Patrizia Prestipino, Garante per la Tutela degli Animali del Comune di Roma, chiedono giustizia per un caso di maltrattamento shock ai danni di un gatto nella Capitale. Presentata denuncia e richiesta di sequestro preventivo per tutelare l’animale.

Un gatto legato con una corda a una ringhiera, detenuto in condizioni pericolose, e poi strattonato e lanciato in aria dal suo proprietario. Accade a Roma, nel quartiere Monte Mario, e la vittima è un gatto. Un video circolato online ha documentato tutto, scatenando l’indignazione dell’opinione pubblica.

Dopo l’intervento della Polizia Locale di Roma Capitale – XIV Gruppo, che aveva sequestrato l’animale l’11 maggio scorso, il Pubblico Ministero ha disposto il dissequestro pochi giorni dopo, non ritenendolo necessario ai fini dell’indagine. Ma per LNDC Animal Protection e l’On. Patrizia Prestipino, Garante per la Tutela degli Animali del Comune di Roma, non è accettabile che un caso del genere venga trattato con leggerezza.

Per questo, attraverso l’avv. Michele Pezone, Responsabile Diritti Animali di LNDC Animal protection, è stato presentato un atto formale di intervento nel procedimento penale, depositato presso la Procura di Roma, con il quale l’associazione e la Garante si costituiscono come persone offese e chiedono la riapertura della valutazione cautelare.

Le immagini sono chiare e inquietanti: l’animale, già legato con una catena, viene afferrato e lanciato con violenza. Secondo LNDC, si tratta non solo di detenzione incompatibile con la natura dell’animale (art. 727 c.p.), ma di veri e propri maltrattamenti punibili ai sensi dell’art. 544-ter del Codice Penale. Da qui anche la richiesta di un nuovo sequestro preventivo del gatto, per evitare che possa essere sottoposto ad altre violenze.

È un caso gravissimo, documentato da un video che non lascia spazio a interpretazioni,” dichiara Piera Rosati, Presidente nazionale di LNDC Animal Protection. “Chi maltratta un animale non può continuare a detenerlo. Abbiamo chiesto alla Procura di intervenire con fermezza per evitare che tutto venga archiviato con superficialità.”

Non si tratta solo di giustizia per un gatto,” aggiunge l’On. Patrizia Prestipino, “ma del messaggio che una città come Roma dà ai suoi cittadini: la tutela degli animali non è facoltativa, è un dovere civico. E chi compie gesti così crudeli deve essere fermato.”

LNDC Animal Protection seguirà da vicino ogni sviluppo del procedimento e ribadisce il proprio impegno per contrastare ogni forma di violenza contro gli animali, anche attraverso strumenti legali e istituzionali.

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