Buoi feriti e spinti allo stremo per una manifestazione folkloristica a Castelsaraceno: LNDC Animal Protection chiede l’intervento immediato delle autorità competenti per fermare pratiche violente e incompatibili con il benessere animale.
LNDC Animal Protection ha ricevuto e preso in carico una dettagliata segnalazione, corredata da immagini e video, relativa a un episodio gravissimo di maltrattamento animale avvenuto il 1° giugno 2025 a Castelsaraceno (PZ), durante una festa popolare che prevede il trascinamento di un enorme tronco di legno da parte di buoi lungo un percorso montano.
Secondo quanto documentato, gli animali coinvolti sono stati costretti a uno sforzo eccessivo attraverso l’uso di fruste e strumenti coercitivi, fino a evidenti condizioni di prostrazione fisica e psicologica. Uno dei buoi, in particolare, risultava ferito a una gamba e sanguinante, mentre tutti mostravano segni di stress e nervosismo al termine dell’evento.
La manifestazione è in programma anche per le date dell’8 e del 15 giugno, e per questo LNDC Animal Protection ha formalmente scritto al Sindaco del Comune di Castelsaraceno e al Presidente della Pro Loco, inviando una richiesta urgente di sospensione immediata dell’evento e annunciando che, in caso di reiterazione, verranno intraprese azioni legali nei confronti di tutti i soggetti coinvolti.
“Non esiste tradizione che possa giustificare la sofferenza animale,” dichiara Piera Rosati, Presidente nazionale di LNDC Animal Protection. “Costringere animali a trascinare carichi pesantissimi in salita, sotto frustate e per ore, è una forma di violenza che offende la dignità degli animali e il senso stesso di una società civile.”
LNDC sottolinea che l’episodio potrebbe configurare una violazione dell’art. 544-ter del Codice Penale, che punisce il maltrattamento di animali, e invita tutte le amministrazioni locali e le associazioni promotrici di eventi tradizionali a rivedere le proprie manifestazioni alla luce dei principi di tutela del benessere animale e della normativa vigente.
Nel 2025 non è più tollerabile che, sotto il pretesto del folklore, gli animali vengano sfruttati, feriti e umiliati per intrattenere. Il rispetto del patrimonio culturale di un territorio non può mai essere disgiunto dal rispetto della vita e del benessere degli esseri viventi.
LNDC Animal Protection continuerà a monitorare da vicino l’evolversi della situazione, valutando l’adozione di ogni misura legale e pubblica utile a fermare questi eventi e prevenire nuovi abusi.


